Comunicato stampa del Sindaco Buscema su avvisi di garanzia ai consiglieri di maggioranza
"Prendo atto con vivo rammarico che, come più volte dichiarato in questi mesi, con ostentata arroganza alcuni rappresentanti sindacali sono riusciti a spostare il dibattito a confronto tra amministrazione e sindacato dai tavoli politico-istituzionali ai tavoli dei tribunali”. Tale scelta appare:
· inutile per la tutela degli interessi dei lavoratori, attesto che gli arretrati contrattuali, oggetto della denuncia, sono stati previsti nel bilancio di previsione del 2009, e addirittura già liquidati da alcuni mesi ai dipendenti;
· Politicamente miope e dannosa considerato che compromette le relazioni sindacali, obbligando questa amministrazione a trarne le naturali conseguenze.
E’ chiaro infatti, conclude il Sindaco, di non poter più partecipare ad alcun tavolo o trattativa a cui siedano quei rappresentanti sindacali, i quali non solo non riescono ad apprezzare lo sforzo e l’impegno che gli amministratori stanno mettendo per superare la difficilissima situazione finanziaria, ma addirittura li considerano talmente inaffidabili da ritenerli passibili di denuncia.”
Il Sindaco di Modica
Antonello Buscema
lunedì 19 ottobre 2009
sabato 17 ottobre 2009
Comunicato stampa: lavori consiglio comunale di giovedì 15 ottobre
Partito Democratico Modica
Comunicato stampa: lavori consiglio comunale di giovedì 15 ottobre
Le dichiarazioni del consigliere del PDL Michele D’Urso sui lavori del consiglio comunale di giovedì 15 ottobre hanno dell’incredibile.
Il consigliere D’Urso si lamenta infatti che in aula vengono spese molte parole e realizzati pochi fatti. Chi avrà la pazienza di rivedere la registrazione delle sedute e di rileggere le delibere adottate dal consiglio nei mesi scorsi potrà facilmente vedere come la maggior parte delle “molte parole” vengano dai banchi dell’opposizione e in particolare del gruppo consiliare di cui il consigliere D’Urso fa parte e i “pochi fatti” siano stati realizzati quasi sempre soltanto dai 17 consiglieri di maggioranza.
Il consigliere D’Urso si lamenta dei rinvii. Ma proprio giovedì 15 ottobre la seduta del consiglio era stata rinviata di un’ora perché alle ore 19 (ora di convocazione del consiglio) molti consiglieri, tra cui lo stesso D’Urso, erano assenti e quei consiglieri (tra cui il sottoscritto) che invece erano arrivati puntuali hanno invece dovuto aspettare inutilmente un’altra ora per iniziare i lavori.
In passato il presidente del Consiglio Comunale Paolo Garofalo era stato criticato da alcuni consiglieri per non avere rispettato l’orario di inizio delle sedute quindi non lo si può rimproverare ora se fa iniziare le sedute precisamente all’orario fissato.
Il tempo che si perde in consiglio comunale è dovuto spesso agli interventi fluviali di alcuni consiglieri e capo-gruppo dei partiti di minoranza che, a torto o a ragione, utilizzano quasi sempre tutto il tempo a loro disposizione per i loro interventi anziché limitarsi a contenersi in tempi ragionevoli. Se il presidente del Consiglio comunale togliesse la parola a questi consiglieri verrebbe accusato di imbavagliare l’opposizione.
Ma giovedì sera molti consiglieri dell’opposizione, alcuni dei quali appartenenti proprio al gruppo consiliare di cui fa parte il consigliere D’Urso, relativamente al punto all’ordine del giorno riguardante una convenzione con la Serit, hanno volutamente e demagogicamente parlato d’altro spostando l’attenzione sulla tariffa Tarsu e affermando tra l’altro cose inesatte: ad esempio che la tariffa è aumentata del 400%. Questo è falso perché la verità è che il costo della Tarsu è rimasto pressoché immutato; la differenza con il passato è che questa volta il costo della Tarsu è distribuito più equamente tra tutti i cittadini, tanto che molti hanno visto una leggera diminuzione del costo (in genere il 4% in meno) perché alcuni che prima godevano di esenzioni fino al 60-70% oggi pagano come gli altri. Questi interventi fuorvianti hanno fatto perdere al consiglio comunale ore di discussioni inutili.
Le “chiacchiere inutili, monocorde” le hanno fatte i consiglieri dell’opposizione. Sono loro spesso a “parlarsi addosso”. Il diritto di replica è stato ampiamente concesso ai consiglieri di opposizione, anche quando parlavano fuori tema.
Solo la tenacia e lo spirito di sacrificio di tutti i consiglieri di maggioranza e di alcuni consiglieri di opposizione che hanno dovuto sopportare tutto ciò e che sono rimasti fino a tarda ora ha fatto sì che almeno due punti, importantissimi per migliorare la salute finanziaria dell’Ente, siano stati approvati.
Il coordinatore cittadino del Partito Democratico
Giancarlo Poidomani
Comunicato stampa: lavori consiglio comunale di giovedì 15 ottobre
Le dichiarazioni del consigliere del PDL Michele D’Urso sui lavori del consiglio comunale di giovedì 15 ottobre hanno dell’incredibile.
Il consigliere D’Urso si lamenta infatti che in aula vengono spese molte parole e realizzati pochi fatti. Chi avrà la pazienza di rivedere la registrazione delle sedute e di rileggere le delibere adottate dal consiglio nei mesi scorsi potrà facilmente vedere come la maggior parte delle “molte parole” vengano dai banchi dell’opposizione e in particolare del gruppo consiliare di cui il consigliere D’Urso fa parte e i “pochi fatti” siano stati realizzati quasi sempre soltanto dai 17 consiglieri di maggioranza.
Il consigliere D’Urso si lamenta dei rinvii. Ma proprio giovedì 15 ottobre la seduta del consiglio era stata rinviata di un’ora perché alle ore 19 (ora di convocazione del consiglio) molti consiglieri, tra cui lo stesso D’Urso, erano assenti e quei consiglieri (tra cui il sottoscritto) che invece erano arrivati puntuali hanno invece dovuto aspettare inutilmente un’altra ora per iniziare i lavori.
In passato il presidente del Consiglio Comunale Paolo Garofalo era stato criticato da alcuni consiglieri per non avere rispettato l’orario di inizio delle sedute quindi non lo si può rimproverare ora se fa iniziare le sedute precisamente all’orario fissato.
Il tempo che si perde in consiglio comunale è dovuto spesso agli interventi fluviali di alcuni consiglieri e capo-gruppo dei partiti di minoranza che, a torto o a ragione, utilizzano quasi sempre tutto il tempo a loro disposizione per i loro interventi anziché limitarsi a contenersi in tempi ragionevoli. Se il presidente del Consiglio comunale togliesse la parola a questi consiglieri verrebbe accusato di imbavagliare l’opposizione.
Ma giovedì sera molti consiglieri dell’opposizione, alcuni dei quali appartenenti proprio al gruppo consiliare di cui fa parte il consigliere D’Urso, relativamente al punto all’ordine del giorno riguardante una convenzione con la Serit, hanno volutamente e demagogicamente parlato d’altro spostando l’attenzione sulla tariffa Tarsu e affermando tra l’altro cose inesatte: ad esempio che la tariffa è aumentata del 400%. Questo è falso perché la verità è che il costo della Tarsu è rimasto pressoché immutato; la differenza con il passato è che questa volta il costo della Tarsu è distribuito più equamente tra tutti i cittadini, tanto che molti hanno visto una leggera diminuzione del costo (in genere il 4% in meno) perché alcuni che prima godevano di esenzioni fino al 60-70% oggi pagano come gli altri. Questi interventi fuorvianti hanno fatto perdere al consiglio comunale ore di discussioni inutili.
Le “chiacchiere inutili, monocorde” le hanno fatte i consiglieri dell’opposizione. Sono loro spesso a “parlarsi addosso”. Il diritto di replica è stato ampiamente concesso ai consiglieri di opposizione, anche quando parlavano fuori tema.
Solo la tenacia e lo spirito di sacrificio di tutti i consiglieri di maggioranza e di alcuni consiglieri di opposizione che hanno dovuto sopportare tutto ciò e che sono rimasti fino a tarda ora ha fatto sì che almeno due punti, importantissimi per migliorare la salute finanziaria dell’Ente, siano stati approvati.
Il coordinatore cittadino del Partito Democratico
Giancarlo Poidomani
venerdì 4 settembre 2009
Congresso PD
Anche a Modica il mese di settembre vedrà il Partito Democratico impegnato per le operazioni congressuali propedeutiche alla Convenzione nazionale di ottobre. Le assemblee di circolo per eleggere i delegati al congresso provinciale del 4 ottobre si svolgeranno secondo il seguente calendario:
Modica Alta: giovedì 17 settembre locali della Camera del Lavoro di via Irminio (di fronte collegio salesiano)
Frigintini: sabato 19 settembre Centro sociale (vicino piazza Ottaviano)
Modica Sorda: venerdì 25 settembre locali di Pala Azasi
Modica Bassa: sabato 26 settembre sede del partito in Corso Umberto.
Tutte le assemblee di svolgeranno secondo le seguenti modalità:
ore 18-19,30: presentazione delle mozioni collegate ai 3 candidati alla segreteria (Bersani, Franceschini, Marino); discussione e dibattito sulle stesse
ore 19,30-21: votazione delle liste del circolo territoriale collegate ai rispettivi candidati segretari.
Il coordinatore cittadino
Giancarlo Poidomani
Modica Alta: giovedì 17 settembre locali della Camera del Lavoro di via Irminio (di fronte collegio salesiano)
Frigintini: sabato 19 settembre Centro sociale (vicino piazza Ottaviano)
Modica Sorda: venerdì 25 settembre locali di Pala Azasi
Modica Bassa: sabato 26 settembre sede del partito in Corso Umberto.
Tutte le assemblee di svolgeranno secondo le seguenti modalità:
ore 18-19,30: presentazione delle mozioni collegate ai 3 candidati alla segreteria (Bersani, Franceschini, Marino); discussione e dibattito sulle stesse
ore 19,30-21: votazione delle liste del circolo territoriale collegate ai rispettivi candidati segretari.
Il coordinatore cittadino
Giancarlo Poidomani
giovedì 27 agosto 2009
Comunicato stampa: "Rimpasto"?
Comunicato stampa: "Rimpasto"?
Leggendo gli articoli e ascoltando i servizi giornalistici di questi giorni sulla giunta amministrativa del comune di Modica verrebbe voglia di aggiungere la tipica frase da titoli di coda cinematografici: "Qualsiasi riferimento a persone realmente esistenti o a fatti veramente accaduti è puramente casuale". Le notizie riportate in questi articoli e servizi giornalistici, infatti, mi dispiace per i miei amici giornalisti, erano al 90 per cento inesatte.
E' vero che il sindaco Buscema, gli amministratori, i consiglieri e i partiti che compongono la maggioranza al governo della città pensano che molto è stato fatto in questo primo anno di amministrazione per portare in salvo una nave che stava affondando per la pessima gestione finanziaria della precedente amministrazione. L'emergenza finanziaria, vera spada di Damocle per chi si accingeva un anno fa al governo di questa città, non è del tutto risolta ma sicuramente si trova a livelli di gran lunga meno critici di 12 mesi fa. Gli stipendi dei dipendenti comunali vengono pagati più regolarmente e i fornitori cominciano a vedere pagate molte delle loro spettanze. Questo grazie agli assessori competenti e al lavoro svolto dal consiglio comunale in questi mesi.
Ora c'è bisogno di quello che qualcuno ha chiamato con termine felice "una nuova ripartenza". Un nuovo sprint per aggredire altre emergenze e problematiche di cui soffre da anni il comune di Modica. Se questo avverrà tramite un rimpasto di assessori o soltanto di deleghe è qualcosa di cui si sta discutendo ma nessuno dei nomi tirati in ballo su giornali e telegiornali è stato mai fatto in modo ufficiale dai partiti che costituiscono la maggioranza. Perché vorrei ricordare a qualche giornalista che non saranno certo soltanto il sindaco Buscema e l'onorevole Minardo a decidere sull'eventuale rimpasto. Entrambi infatti sono leader di partiti e a capo di una maggioranza di governo che comprende molti altri elementi decisionali: i consiglieri comunali, gli esecutivi e i gruppi dirigenti di tutti i partiti coinvolti: Partito Democratico, Movimento Per l'Autonomia, Sinistra Democratica, Nuova Prospettiva.
Niente verrà deciso senza prima avere coinvolto pienamente tutti questi soggetti.
Per quanto riguarda il mio partito, tutti gli assessori hanno sempre dato la propria disponibilità a restituire le proprie deleghe e tutti hanno lavorato nell'interesse della città e in rappresentanza del Partito Democratico, in piena armonia e comunanza di intenti con il sindaco Buscema. Tutti hanno lavorato in questi 12 mesi dando il massimo, sacrificandosi e mettendo gli interessi della città in primo piano.
Capisco che i giornalisti (e i cittadini) abbiano fretta di sapere ma forse sarebbe meglio non esercitarsi nell'arte della chiaroveggenza se non si hanno tutti gli elementi utili a una corretta e puntuale informazione perchè ai cittadini non interessa tanto chi andrà a ricoprire quello o quell'altro posto di assessore ma che i problemi vengano effettivamente risolti e che vengano date risposte alle esigenze e ai bisogni della città.
Il coordinatore cittadino del Partito Democratico di Modica
Giancarlo Poidomani
Leggendo gli articoli e ascoltando i servizi giornalistici di questi giorni sulla giunta amministrativa del comune di Modica verrebbe voglia di aggiungere la tipica frase da titoli di coda cinematografici: "Qualsiasi riferimento a persone realmente esistenti o a fatti veramente accaduti è puramente casuale". Le notizie riportate in questi articoli e servizi giornalistici, infatti, mi dispiace per i miei amici giornalisti, erano al 90 per cento inesatte.
E' vero che il sindaco Buscema, gli amministratori, i consiglieri e i partiti che compongono la maggioranza al governo della città pensano che molto è stato fatto in questo primo anno di amministrazione per portare in salvo una nave che stava affondando per la pessima gestione finanziaria della precedente amministrazione. L'emergenza finanziaria, vera spada di Damocle per chi si accingeva un anno fa al governo di questa città, non è del tutto risolta ma sicuramente si trova a livelli di gran lunga meno critici di 12 mesi fa. Gli stipendi dei dipendenti comunali vengono pagati più regolarmente e i fornitori cominciano a vedere pagate molte delle loro spettanze. Questo grazie agli assessori competenti e al lavoro svolto dal consiglio comunale in questi mesi.
Ora c'è bisogno di quello che qualcuno ha chiamato con termine felice "una nuova ripartenza". Un nuovo sprint per aggredire altre emergenze e problematiche di cui soffre da anni il comune di Modica. Se questo avverrà tramite un rimpasto di assessori o soltanto di deleghe è qualcosa di cui si sta discutendo ma nessuno dei nomi tirati in ballo su giornali e telegiornali è stato mai fatto in modo ufficiale dai partiti che costituiscono la maggioranza. Perché vorrei ricordare a qualche giornalista che non saranno certo soltanto il sindaco Buscema e l'onorevole Minardo a decidere sull'eventuale rimpasto. Entrambi infatti sono leader di partiti e a capo di una maggioranza di governo che comprende molti altri elementi decisionali: i consiglieri comunali, gli esecutivi e i gruppi dirigenti di tutti i partiti coinvolti: Partito Democratico, Movimento Per l'Autonomia, Sinistra Democratica, Nuova Prospettiva.
Niente verrà deciso senza prima avere coinvolto pienamente tutti questi soggetti.
Per quanto riguarda il mio partito, tutti gli assessori hanno sempre dato la propria disponibilità a restituire le proprie deleghe e tutti hanno lavorato nell'interesse della città e in rappresentanza del Partito Democratico, in piena armonia e comunanza di intenti con il sindaco Buscema. Tutti hanno lavorato in questi 12 mesi dando il massimo, sacrificandosi e mettendo gli interessi della città in primo piano.
Capisco che i giornalisti (e i cittadini) abbiano fretta di sapere ma forse sarebbe meglio non esercitarsi nell'arte della chiaroveggenza se non si hanno tutti gli elementi utili a una corretta e puntuale informazione perchè ai cittadini non interessa tanto chi andrà a ricoprire quello o quell'altro posto di assessore ma che i problemi vengano effettivamente risolti e che vengano date risposte alle esigenze e ai bisogni della città.
Il coordinatore cittadino del Partito Democratico di Modica
Giancarlo Poidomani
sabato 8 agosto 2009
Comunicato stampa: Festa Democratica 2009 Modica
Comunicato stampa: Festa Democratica 2009 Modica
Grande successo ieri della Festa Democratica che si è tenuta a Frigintini, frazione di Modica. Centinaia di persone hanno partecipato al giropizza nel ristorante.pizzeria Le Magnolie, nella bella cornice della piazza Gianforma, allietato dalla musica dei bravissimi “Affiatati Big Band”.
Hanno partecipato alla manifestazione iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico di Modica, gli onorevoli Pippo Digiacomo e Roberto Ammatuna, tutto il gruppo consiliare, gli assessori, il coordinatore cittadino e il sindaco Antonello Buscema.
Nel suo intervento il deputato Roberto Ammatuna ha puntato la propria attenzione sui fondi Fas di cui tanto si parla in questi giorni: 4 miliardi di euro che in realtà la Sicilia avrebbe dovuto avere da tempo e che invece non avrà fino al 2011. La promessa di Berlusconi a Lombardo è una vera e propria “bufala” che ancora una volta danneggia irrimediabilmente l’economia della nostra isola.
Il deputato regionale e segretario provinciale del PD, Pippo Digiacomo ha elogiato la capacità amministrativa del partito a Modica, augurandosi che ben presto molte altre amministrazioni comunali e infine la stessa provincia regionale possano essere amministrate allo stesso modo dal centrosinistra. Digiacomo si è poi soffermato sul prossimo congresso invitando tutti gli iscritti e i simpatizzanti a partecipare attivamente alle iniziative congressuali che si avvieranno subito dopo l’estate.
Il coordinatore cittadino Giancarlo Poidomani, dopo una analisi della grave situazione economica, politica, sociale e istituzionale nazionale, si è concentrato in particolar modo sulla infelice coincidenza tra ciò che avviene a livello nazionale e ciò che sta succedendo in questi giorni nella nostra provincia in tema di libertà di informazione. Se a Roma il proprietario di Mediaste può impunemente nominare i vertici della Rai e dei principali telegiornali della azienda pubblica, anche a livello locale la libertà di stampa e il pluralismo dell’informazione sono seriamente messi in pericolo. La vicenda della crisi di Videomediterraneo è sintomatica della volontà di chiudere una voce libera e preziosa nel mondo dell’informazione per far passare evidentemente solo versioni di parte e faziose di ciò che avviene nella politica, nella società e nell’economia della nostra provincia.
Parlando della situazione amministrativa il coordinatore ha poi elogiato l’intenso lavoro svolto in questo primo anno di amministrazione da tutti gli assessori, dai consiglieri e soprattutto dal sindaco Buscema, sottolineando l’importanza delle nuova “ripartenza” dell’azione amministrativa, già rilanciata dal sindaco qualche settimana fa e che ha già visto una prima importante novità con la nomina di Giovanni Giurdanella ad amministratore unico della Multiservizi. I prossimi nodi che l’amministrazione dovrà affrontare, dopo la soluzione dell’emergenza finanziaria, saranno quelli della riorganizzazione della macchina burocratica, della viabilità, della raccolta dei rifiuti solidi urbani e delle manutenzioni.
Il sindaco Buscema, infine, ha fatto un primo bilancio di questo anno di attività amministrativa sottolineando il proprio orgoglio, pur nelle difficoltà, di amministrare una città bella come Modica, precisando che saranno i modicani a giudicare la bontà delle scelte di questa amministrazione la quale avrà motivo di esistere fino a quando sarà utile al bene e al progresso della nostra città.
Il coordinatore cittadino del Partito Democratico di Modica
Giancarlo Poidomani
Grande successo ieri della Festa Democratica che si è tenuta a Frigintini, frazione di Modica. Centinaia di persone hanno partecipato al giropizza nel ristorante.pizzeria Le Magnolie, nella bella cornice della piazza Gianforma, allietato dalla musica dei bravissimi “Affiatati Big Band”.
Hanno partecipato alla manifestazione iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico di Modica, gli onorevoli Pippo Digiacomo e Roberto Ammatuna, tutto il gruppo consiliare, gli assessori, il coordinatore cittadino e il sindaco Antonello Buscema.
Nel suo intervento il deputato Roberto Ammatuna ha puntato la propria attenzione sui fondi Fas di cui tanto si parla in questi giorni: 4 miliardi di euro che in realtà la Sicilia avrebbe dovuto avere da tempo e che invece non avrà fino al 2011. La promessa di Berlusconi a Lombardo è una vera e propria “bufala” che ancora una volta danneggia irrimediabilmente l’economia della nostra isola.
Il deputato regionale e segretario provinciale del PD, Pippo Digiacomo ha elogiato la capacità amministrativa del partito a Modica, augurandosi che ben presto molte altre amministrazioni comunali e infine la stessa provincia regionale possano essere amministrate allo stesso modo dal centrosinistra. Digiacomo si è poi soffermato sul prossimo congresso invitando tutti gli iscritti e i simpatizzanti a partecipare attivamente alle iniziative congressuali che si avvieranno subito dopo l’estate.
Il coordinatore cittadino Giancarlo Poidomani, dopo una analisi della grave situazione economica, politica, sociale e istituzionale nazionale, si è concentrato in particolar modo sulla infelice coincidenza tra ciò che avviene a livello nazionale e ciò che sta succedendo in questi giorni nella nostra provincia in tema di libertà di informazione. Se a Roma il proprietario di Mediaste può impunemente nominare i vertici della Rai e dei principali telegiornali della azienda pubblica, anche a livello locale la libertà di stampa e il pluralismo dell’informazione sono seriamente messi in pericolo. La vicenda della crisi di Videomediterraneo è sintomatica della volontà di chiudere una voce libera e preziosa nel mondo dell’informazione per far passare evidentemente solo versioni di parte e faziose di ciò che avviene nella politica, nella società e nell’economia della nostra provincia.
Parlando della situazione amministrativa il coordinatore ha poi elogiato l’intenso lavoro svolto in questo primo anno di amministrazione da tutti gli assessori, dai consiglieri e soprattutto dal sindaco Buscema, sottolineando l’importanza delle nuova “ripartenza” dell’azione amministrativa, già rilanciata dal sindaco qualche settimana fa e che ha già visto una prima importante novità con la nomina di Giovanni Giurdanella ad amministratore unico della Multiservizi. I prossimi nodi che l’amministrazione dovrà affrontare, dopo la soluzione dell’emergenza finanziaria, saranno quelli della riorganizzazione della macchina burocratica, della viabilità, della raccolta dei rifiuti solidi urbani e delle manutenzioni.
Il sindaco Buscema, infine, ha fatto un primo bilancio di questo anno di attività amministrativa sottolineando il proprio orgoglio, pur nelle difficoltà, di amministrare una città bella come Modica, precisando che saranno i modicani a giudicare la bontà delle scelte di questa amministrazione la quale avrà motivo di esistere fino a quando sarà utile al bene e al progresso della nostra città.
Il coordinatore cittadino del Partito Democratico di Modica
Giancarlo Poidomani
lunedì 3 agosto 2009
martedì 7 luglio 2009
Comunicato stampa: Sicurezza Modica Alta

Comunicato stampa: Sicurezza Modica Alta
I fatti delinquenziali e criminosi che negli ultimi mesi si sono verificati a Modica Alta, ultimo l’incendio quasi sicuramente doloso del circolo “Rizza” in piazza S. Giovanni, segnalano un grave peggioramento delle condizioni dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini del quartiere. Di fronte a questa preoccupante “escalation” (furti, arresti per droga, atti vandalici e di teppismo, risse ecc) chiediamo con forza, come Partito Democratico e come consiglieri di Modica Alta, una maggiore attenzione dell’amministrazione nei confronti del quartiere, prevedendo la possibilità di potenziare in estate il servizio di controllo e di pattugliamento della polizia urbana, e alle forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza ecc) affinché intensifichino l’attività di monitoraggio e di prevenzione nei punti più sensibili di Modica Alta (piazza S. Giovanni, Piano Gesù, Pizzo ecc).
Nel periodo estivo tutto ciò appare ancora più urgente vista la presenza di turisti che transitano da piazza S. Giovanni per ammirare il belvedere sulla città dal Pizzo, da un lato, e dall’altro la maggiore vulnerabilità ai furti delle case dei cittadini dei quartieri limitrofi che, a causa del caldo lasciano spesso finestre e porte aperte.
Il Partito Democratico di Modica ribadisce la sua piena fiducia nell’operato dell’ amministrazione e delle forze dell’ordine e si augura che tutte le istituzioni preposte possano garantire una maggiore sicurezza ai cittadini e ai turisti che vivono e soggiornano in uno dei quartieri più belli e vitali della città.
Il coordinatore cittadino e consigliere comunale del PD
Giancarlo Poidomani
Il consigliere comunale del PD
Giorgio Zaccaria
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